Prostatite, rimedi naturali e cura indicata


La prostata è una ghiandola dell’apparato genitale maschile delle dimensioni di una castagna, e la prostatite è causata proprio dall’infiammazione di tale ghiandola. Tale infiammazione può presentarsi nella sua forma acuta, e quindi accompagnata da forti dolori all’altezza del pube, un aumento della frequenza della minzione (che diventa dolorosa), e l’insorgenza di febbre alta; oppure in una forma cronica, senza febbre, accompagnata da disturbi lievi ma ricorrenti.

UN CAVALLO DI TROIA PER VINCERE IL TUMORE ALLA PROSTATA

prostataUna terapia sperimentale condotta da ricercatori inglesi, che ha preso spunto dal mitico cavallo di Troia, ha completamente eliminato il tumore alla prostata nelle cavie sottoposte alla ricerca. Il team di scienziati ha nascosto il virus in grado di attaccare il tumore all’interno del sistema immunitario. Una volta dentro, l’esperimento ha mostrato che decine di migliaia di virus si sono lanciati sulle cellule cancerogene per ucciderle. Il risultato è stato definito dai ricercatori “emozionante”, ma ora bisogna vedere la rispondenza sull’uomo. Nelle cavie sono state usate le cellule bianche del sangue come un cavallo di Troia, per portare i virus d’attacco nel cuore del tumore. E’ noto che la chemioterapia e la radioterapia usate

Ca prostatico resistente: prognosi da livelli di mRna


Due studi apparsi contemporaneamente su Lancet Oncology evidenziano l'utilità prognostica della misurazione dell'espressione dell'mRNA nel sangue intero di pazienti con carcinoma della prostata resistente alla castrazione. Nel primo, un'équipe internazionale coordinata da William K. Oh, della Mount Sinai school of medicine di New York, ha analizzato i campioni di sangue periferico prelevati in

Tumore alla prostata


 Il fiuto del cane può avvertire della presenza

Tumore alla prostata - Il fiuto del cane può avvertire della presenza
Genova - Cani in grado di riconoscere i malati di tumore alla prostata. Per il momento si tratta di una sperimentazione ma al Centro Cinofilo Nazionale, in provincia di Grosseto, l'addestramento dei cani è già iniziato e mostra già enormi progressi e consente un forte ottimismo.
I cani vengono addestrati a riconoscere con l'olfatto un particolare enzima presente nell'urina dei malati di tumore alla prostata.
La capacità di avvertire

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Per fare il test andate qui: Dove fare il test per le patologie di prostata e vescica http://www.clarbrunovedruccio.it/ita_dove_si_trova.htm

La Prostatite – La Cura con i Rimedi Naturali



Vengono indicate più comunemente, con questo termine, un gruppo particolare di patologie che interessano primariamente la prostata ma a volte coinvolgono altre strutture concomitanti come le vescicole seminali.
La moderna urologia tende oggi a dividere la patologia prostatica in tre punti fondamentali:
  • Prostatiti croniche
  • Ipertrofia prostatica benigna
  • Prostatiti acute
Quello che maggiormente ci interessa, sono le prime due problematiche perché sono quelle che con maggiore frequenza si presentano all’osservazione medica quotidiana.
Per quanto concerne in particolare le prostatiti croniche sono caratterizzate dalla presenza di una clinica ben precisa:
  • Tenesmo urinario
  • Riduzione della potenza del mitto
  • Minzione notturna
  • Impotenza eregendi
  • Eiaculazione precoce
L’ipertrofia prostatica benigna in genere può ricalcare i sintomi e i segni delle prostatiti croniche, con la differenza di non presentare necessariamente gli ultimi due sintomi.
In entrambi i casi, oltre che nei casi di carcinoma prostatico, è possibile rilevare in circolo l’aumento di due frazioni ben precise e cioè: il PSA (antigene prostatico specifico) e il PSA free. Addirittura il rapporto tra i due valori è di valido aiuto nel monitoraggio della patologia prostatica in questione (poco vale la sua valutazione per fare diagnosi di carcinoma della prostata perché può risultare negativo; lo stesso dicasi per le prostatiti croniche etc.)
I rimedi a cui bisogna fare riferimento quando si è nelle condizioni di dover trattare una patologia prostatica come quelle menzionate poc’anzi, sono essenzialmente due, a base di varie combinazioni tra serenoa r., epilobio p., urtica u., pygeum a., etc. :
  • Fitopros 1 gocce it-OTI
  • Fitopros 2 gocce it-OTI
Questi vanno usati in tempi ben precisi come si evince dalle schede tecniche di seguito allegate (vedi alla 2° Parte del presente prontuario) Sicuramente il primo trova impiego nelle primissime fasi di cura mentre il secondo andrà utilizzato dopo che la prima fase di cura è stata espletata
Qual’ora si presenti una concomitante patologia a carattere prettamente genitale come sopradescritto negli ultimi due punti della clinica delle prostatiti croniche, allora è possibile affiancare un altro fitoterapico (a base di tribulus t.), oltre ai Fitopros:
  • Tribozin cps it-OTI alla dose di 1 cps 3 volte al dì x 4-6 settimane, senza bisogno di andare oltre come tempi, ma magari osservando un periodo di pausa di circa 20-25 gg e ripetere un  nuovo ciclo per altre 4-6 settimane nello stesso identico modo (si possono fare più cicli seguendo questo schema).

Dott. Marco Mancini – Roma
Medico omeopata e docente in Omeropatia e Immugenetica – vicepresidente del’Associazione: Istituto Malattie Croniche Samuel Hahnemann.
mancin.marc@tiscali.it
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